Ortottista SSS

Possiede uno spiccato spirito d’osservazione e un modo di operare autonomo? Le piace svolgere attività manuali e usare con precisione apparecchiature tecniche? In questo caso la professione di ortottista diplomato SSS è la scelta giusta. L’ortottista dipl. SSS si occupa di disturbi della vista come strabismo, deficit della vista o disturbi funzionali dei muscoli oculari. Dietro richiesta di un medico oculista esegue autonomamente gli esami per il controllo, p.es., dell’acuità visiva, della posizione e della collaborazione degli occhi e dell’angolo di strabismo. Poiché si occupa prevalentemente di bambini e persone anziane, l’ortottista deve dimostrare molta pazienza ed empatia.

Requisiti

Condizioni d’ammissione

  • AFC di una formazione professionale di base o maturità specializzata o liceale o
  • formazione equivalente.

Inoltre è previsto l’esame d’idoneità.

Formazione

Durata

3 annia tempo pieno

Concetto formativo

La formazione teorica e la pratica professionale sono strettamente correlate e si integrano a vicenda. L’insegnamento scolastico si alterna alla pratica professionale nei reparti di strabologia-neurooftalmologia di cliniche oftalmologiche e stage specialistici.

Titolo

Ortottista dipl. SSS

Fornitori di formazione SSS

Ecole d’orthoptique Hôpital Ophtalmique
Av. De France 15
1004 Lausanne
021 626 85 12
claudine.presset@fa2.ch
www.asile-aveugles.ch

ZAG, Zentrum für Ausbildung im Gesundheitswesen
Turbinenstrasse 5
8400 Winterthur
052 266 09 09
info@zag.zh.ch
www.zag.zh.ch

Luoghi di lavoro

Cliniche e ospedali

Condizioni di lavoro

Lavorano molto spesso con bambini e quindi devono possedere buone doti pedagogiche ed essere aperti e disposti a calarsi nella situazione dei loro piccoli pazienti, per assicurarsi la loro collaborazione e quella dei genitori. I posti di lavoro a tempo pieno sono rari.

Compiti

Gli ortottisti e le ortottiste dipl. SSS sono specializzati nel depistaggio, nella valutazione e nella correzione di disturbi visivi dovuti a difetti di coordinamento degli occhi o a traumi. Hanno un ruolo medico-terapeutico e lavorano su prescrizione e in stretta collaborazione con gli oftalmologi (medici oculisti). Con l'aiuto di strumenti appropriati esaminano la vista e la visione binoculare di persone di tutte le età, soprattutto di bambini, ed eseguono i trattamenti adeguati.

Si occupano della rieducazione delle alterazioni indotte dallo strabismo e/o da difetti di vista (specialmente l'ambliopia, la vista debole nei bambini), delle eteroforie (deviazione degli occhi mantenuta latente dal meccanismo della fusione), delle paralisi oculomotrici (lesione dei nervi cranici o dei muscoli che consentono i movimenti degli occhi), della coordinazione degli occhi e delle funzioni dei muscoli oculari. I trattamenti medici o chirurgici nel campo della strabologia sono invece di competenza degli oftalmologi.

L'attività degli ortottisti può essere così descritta:

bilancio ortottico (esame e diagnosi)

  • eseguono autonomamente gli esami; per esempio, esame dell'acuità visiva, della refrazione nonché della motilità oculare; valutazione della deviazione oculare e della visione binoculare; esami del campo visivo, della visione dei colori; esame approfondito in presenza di affezioni neuro-oftalmologiche;
  • valutano i risultati degli esami effettuati e stabiliscono le diagnosi in collaborazione con l'oculista curante; 

terapia

  • propongono una terapia, in accordo con l'oftalmologo o l'oftalmologa;
  • conducono il trattamento applicato a ciascun caso: trattamento della ambliopia, rieducazione della vista binoculare, ottimizzazione della condizione visiva e oculomotoria, controllo dell'evoluzione delle paralisi oculomotrici;
  • motivano il paziente affetto da astenopia (affaticamento visivo, bruciore e arrossamento oculare, cefalea) ad effettuare precisi esercizi ortottici intesi a migliorare la capacità fusionale;
  • seguono pazienti ipovedenti, insegnano loro strategie di lettura e di scrittura, di orientamento dello sguardo e di localizzazione visiva e tecniche di utilizzazione di supporti visivi (occhiali, lenti d'ingrandimento, ecc.);
  • assistono a piccoli interventi di chirurgia oculare e di strabismo;
  • conducono colloqui circostanziati con i pazienti e i famigliari, offrendo consulenza e sostegno psicologico; 

prevenzione

  • assumono compiti di informazione e di prevenzione visiva in età infantile, prescolastica e scolastica;
  • eseguono screening nelle scuole materne ed elementari, nonché nei consultori pediatrici;

attività amministrative

  • allestiscono i dossier dei pazienti e redigono rapporti medici;
  • partecipano all'organizzazione e alla gestione dello studio oculistico.

Formazione continua, Perfezionamento

  • Formazione continua in campo gestionale o pedagogico
  • Vari corsi specifici e seminari

Immagini

 

Origine: schede InfoProf, CSFO Berna