Operatrice/-tore sociosanitaria/-o AFC

Le piace il contatto con gli altri e sta cercando un lavoro stimolante e vario? Desidera lavorare in team e svolgere incarichi di responsabilità? In questo caso l’operatore sociosanitario AFC presso una casa di cura, un ospedale, una clinica o un servizio di cura e assistenza a domicilio è la scelta giusta. L’operatore sociosanitario accompagna, assiste e si prende cura nel quotidiano di persone malate, aiutandole a curare la propria igiene personale, a vestirsi e a prendere i pasti. Oltre ad attività di tipo amministrativo e organizzativo, esegue atti medico-tecnici come la misurazione della pressione sanguigna e la somministrazione di medicamenti.

Requisiti

Per la Scuola a tempo pieno:

  • licenza di scuola media con diritto d'iscrizione alle scuole medie superiori oppure con la media delle note obbligatorie, con al massimo un’insufficienza non inferiore al 3, di almeno 4.5 diminuita di un decimo di punto per ogni corso attitudinale frequentato;  
  • partecipazione obbligatoria ad un pomeriggio informativo (in genere tra febbraio e aprile);  
  • colloquio (verifica delle motivazioni e allestimento del contratto di tirocinio con la scuola).

Se il numero degli iscritti supera quello dei posti disponibili la graduatoria viene stilata sulla base dei risultati della licenza di scuola media.
 
Per la formazione professionale di base (tirocinio) in azienda:

  • età minima 18 anni, compiuti entro l'anno  
  • avere assolto l'obbligatorietà scolastica  
  • contratto di tirocinio con un'istituzione sociale.

Attitudini richieste

  • Attitudine a lavorare in gruppo
  • Desiderio di soccorrere e di aiutare gli altri  
  • Discrezione  
  • Disponibilità  
  • Disponibilità nei riguardi degli ammalati e degli invalidi (andicappati)  
  • Equilibrio affettivo e psichico  
  • Interesse per i lavori domestici

Formazione

Durata

4 anni

Frequenza della Scuola specializzata per le professioni sanitarie e sociali (SSPSS) nella sottosede di Giubiasco; il numero dei posti è limitato. Formazione con maturità
professionale federale sanitaria e sociale integrata.

Concetto formativo

La formazione pratica professionale si svolge presso gli istituti di cura o nei servizi di assistenza e cura a domicilio. La formazione teorica ha luogo su 1 o 2 giorni alla settimana presso la Scuola cantonale degli operatori sociali (SCOS) a Mendrisio. La sede Formas di Giubiasco offre corsi interaziendali concernenti vari temi. In caso le prestazioni scolastiche siano particolarmente buone, è possibile conseguire la maturità professionale.

Durata

3 anni

La formazione prevede la formazione la pratica professionale negli istituti di cura o servizi di assistenza a domicilio e la formazione teorica alla Scuola cantonale degli operatori sociali (SCOS) a Mendrisio (1600 ore/lezioni sui tre anni: 16 settimane nei primi due anni, 9 settimane nel terzo). A complemento si frequentano i corsi interaziendali (34 giorni sui tre anni) organizzati da FORMAS, l'organizzazione del mondo del lavoro a Giubiasco.
 
Durata

  • 4 anni (Scuola a tempo pieno)
  • 3 anni (azione professionale di base (tirocinio) in azienda)

Titolo

Operatrice/-tore sociosanitaria/-o AFC

Luoghi di lavoro

Gli operatori sociosanitari trovano impiego in istituzioni sociosanitarie, prevalentemente nelle case per anziani e nei servizi di assistenza e cura a domicilio oppure in ambito ospedaliero.

Condizioni di lavoro

Le condizioni di lavoro sono rette da regolamenti organici e da disposizioni interne ad ogni istituto.

Nella relazione con il paziente o con l'utente gli operatori sociosanitari si attengono ad un comportamento consono all'etica professionale e instaurano rapporti improntati al rispetto e alla professionalità sia con gli utenti sia con i loro familiari.

Compiti

Gli OSS sono inseriti in équipe pluridisciplinari nelle quali vi è una ripartizione dei compiti e delle responsabilità basata su competenze professionali. La loro attività mira a mantenere e migliorare il benessere e lo stato di salute di pazienti e utenti. Questa figura professionale si occupa di:

  • assicurare cure adeguate ai bisogni e alla situazione dell'utente, in base al piano delle cure e alle competenze;
  • sostenere o assistere l'utente nelle attività della vita quotidiana promuoverne la salute e la qualità di vita, prevenire malattie e infortuni;
  • riconoscere situazioni di emergenza, prestare i primi soccorsi, predisporre l'aiuto necessario;
  • collaborare con i familiari o con altre persone di fiducia dell'utente;
  • eseguire cure terapeutiche e riabilitative;
  • partecipare al sostegno dell'utente in situazioni di crisi e nella fase terminale della vita;
  • eseguire atti medici conformemente alla regolamentazione sulle competenze in vigore nelle istituzioni quali ad es: controllo dei parametri vitali, il bilancio idrico; effettuare prelievi di sangue e iniezioni; preparare e somministrare medicamenti, infusioni in via venosa (già in sito) o alimenti tramite sonda gastrica (già in sito); sostituire medicazioni; preparare l'utente per gli interventi diagnostici o terapeutici e assisterlo durante gli stessi;
  • eseguire compiti di disinfezione e sterilizzazione.
  • organizzare la quotidianità degli utenti (singoli o gruppi), coinvolgerli tenendo conto dei bisogni e del grado di autonomia;
  • rispettare abitudini e culture, consigliare sull'alimentazione, l'abbigliamento e l'organizzazione e la pulizia dello spazio abitativo;
  • svolgere compiti amministrativi (compilare moduli, aggiornare strumenti di valutazione delle prestazioni, statistiche);
  • garantire la trasmissione delle informazioni;
  • accompagnare gli utenti presso altri servizi (es. visita dal medico curante, esami specialistici, ecc);
  • gestire le riserve di materiale sanitario e di medicamenti e pulire le apparecchiature.

Perfezionamento

  • corsi per professionisti qualificati per conseguire la maturità professionale sanitaria e sociale (se non conseguita durante la formazione) che agevola l'accesso al perfezionamento professionale e alle Scuole universitarie professionali (SUP);
  • corsi di formazione continua organizzati dalle strutture e associazioni del settore sociosanitario;
  • accesso alle formazioni offerte dalla scuola superiore medico-tecnica o dalla scuola superiore in cure infermieristiche;
  • frequenza di una Scuola universitaria professionale (SUP) nell'ambito sanitario o sociale;
  • accesso al corso passerella per l'Università e DFA/SUPSI (già ASP).

Immagini

 

Origine: schede InfoProf, CSFO Berna