Si occupano di prevenzione e di consulenza, spiegando ai pazienti le regole basilari per il benessere del piede. Inoltre sono in grado di rilevare malformazioni, deformazioni, micosi o altre malattie legate a disturbi più generali dello stato di salute (diabete, problemi circolatori, ecc.) e di riconoscere la gravità di situazioni che necessitano l'intervento di specialisti medici.
Le competenze acquisite con la formazione e con l'esperienza professionali li abilitano a prestare le cure di loro competenza in modo autonomo.
La loro attività comprende:
- tagliare, limare, affilare le unghie e correggerne la ricrescita;
- trattare le cheratosi (calli, tilomi, ecc.) con ablazioni e protezione delle zone di frizione;
- curare i problemi della pelle quali vesciche, verruche, micosi e unghie incarnite;
- depistare eventuali affezioni ai piedi;
- effettuare massaggi;
- eseguire cure su prescrizione medica;
- operare secondo le disposizioni legali concernenti l'igiene, la sicurezza e la protezione dei dati;
- dispensare consigli per l’acquisto di scarpe e di supporti plantari;
- raccomandare l'uso di prodotti specifici non soggetti a prescrizione medica;
- assicurare la sorveglianza e la continuità delle cure ai pazienti a rischio.
I podologi sono operatori sanitari. Nello svolgimento della loro attività si attengono pertanto alle disposizioni sanitarie e a quelle concernenti l'igiene, la sicurezza e la protezione dei dati. In Ticino, il podologo e la podologa sono considerati, ai sensi della Legge sanitaria, operatori sanitari e di conseguenza sono soggetti all'autorizzazione per il libero esercizio dell'attività. Il regolamento per l'esercizio limita la podologia all'eliminazione di calli o tilomi, alla cura di unghie e unghie deformate o incarnate e al massaggio del piede; esclude ogni ulteriore intervento chirurgico o ortopedico.
Origine: schede InfoProf, CSFO Berna